Devo ammettere che per me non è affatto insolito trovarmi davanti una pagina telematica bianca e avere il desiderio di riempirla senza sapere da dove cominciare. Tutti i blog che ho provato a tenere non hanno avuto vita facile... c'è chi ama gli animali ma non sa prendersi cura di loro e chi adora scrivere e non sa tenersi un blog, capita!
Questa -potremmo chiamarla- voglia di rimettersi in gioco nasce essenzialmente da quella sensazione estenuante che è la noia e che mi ha resto effettivamente una "peste stanca".
In principio, dunque, era la noia, volgarmente chiamata caos. Iddio, annoiatosi della noia, creò la terra, il cielo, l'acqua, gli animali, le piante, Adamo ed Eva; i quali ultimi, annoiandosi a loro volta del paradiso, mangiarono il frutto proibito. Iddio si annoiò di loro e li cacciò dall'Eden. (A.Moravia)
Beh, ok, diciamo che non sono "Iddio", nè mai avrei la voglia di creare un mondo come quello in cui viviamo, mi accontento di vedere del nero riempire questa pagina bianca e sentirmi soddisfatta di me stessa.
Diciamocelo, un blog fa tanto film americano: una giovane ragazza piena di sogni che inizia a scrivere per caso (o noia) e si ritrova personaggio letterario dell'anno o addirittura del secolo (agli americani piacciono i colpi di scena!) Nah, spero non sia il mio caso, anzi questo blog resterà in silenzio come tutti gli altri, sarà semplicemente una mia palestra, una sorta di diario psicanalitico che mi faccia sentire uno Zeno Cosini mentre fuma la sua celeberrima "ultima sigaretta"... Direi che dipende solo da me! (Anche se ho gia in mente altri 1001 spunti per iniziare altri post...sarà positivo?)
Per ora chiudo qua, ho una lezione che mi attende.
(Cristoforo Colombo avrebbe chiuso più garbatamente vedendo la terra ferma mentre scriveva il suo diario di bordo!)
A me tutto è concesso perchè sono una peste e anche stanca.
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